Istruzioni per l’uso

Se un dispositivo per depurare l’acqua non viene azionato abbastanza frequentemente, la membrana molecolare può incrostarsi di calcare: particelle di calcare o di altra natura possono sedimentarsi nei piccoli pori delle membrane; di conseguenza la quantità di acqua prodotta diminuisce significativamente.

Questa situazione subentra normalmente dopo circa tre o cinque anni e può dipendere dalla funzionalità del lavaggio, la qualità dell’acqua del rubinetto e dalla quantità di acqua prodotta.

Vi consigliamo quindi la seguente procedura:

È consigliare lasciare che il dispositivo produca quotidianamente almeno 5 litri di acqua, altrimenti la quantità di acqua prodotta potrebbe diminuire dopo già pochi mesi (a seconda anche della qualità dell’acqua del rubinetto). Potreste usare il primo litro per annaffiare i fiori o il giardino e versare l’acqua successivamente prodotta in un distributore d’acqua. In questo modo avrete sempre a portata di mano acqua di ottima qualità.

L’acqua depurata può anche essere impiegata per bagnare la verdura, cuocere o per preparare caffè o tè. Essa è particolarmente adatta anche per pulire le finestre o per pulire gli occhiali, dal momento che non lascia aloni su superfici in vetro o plastica.

In media l’uomo consuma quotidianamente dai 2 ai 3 litri di acqua al giorno. In una famiglia di due persone dovrebbero essere prodotti dai 4 ai 6 litri di acqua solo da bere.

Chiaramente il fabbisogno di liquidi varia da persona a persona. Bere senza che si abbia sete è fondamentalmente sconsigliabile, così come mangiare senza che si abbia fame o che ci si corichi per dormire senza che si abbia sonno. Prestate però attenzione a quei segnali del corpo che vogliono comunicare qualche cosa.

Con la produzione di acqua tramite un dispositivo SWS, viene prodotto circa dal 30% al 40% di acque reflue. I costi per la sostituzione della membrana molecolare sono però sensibilmente maggiori rispetto ai costi per le acque reflue. Il lavaggio è necessario a partire da un valore di 400 microsiemens. 

Nel nostro libro troverete molti altri consigli in riferimento all’impiego del dispositivo e alla relativa acqua prodotta.

 

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